Progetto eJRM (electronic Justice Relationship Management)

Il progetto eJRM si propone di ideare, realizzare e sperimentare nuove modalità, completamente virtuali, di gestione delle relazioni tra il Cittadino ed il “Sistema Giustizia”. In particolare eJRM propone l’ideazione e la dimostrazione di una Piattaforma Informatica specializzata nel dominio giuridico come elemento abilitante il conseguimento delle seguenti innovazioni di processo:

  • On-Line Trial: gestione completamente on-line delle attività connesse allo svolgimento di alcune tipologie di controversie giuridiche;
  • Online Alternative Dispute Resolution: capacità per un comune Cittadino di classificare (Case Discovery), formalizzare (Case Definition) ed essere guidato alla risoluzione (Case Resolution) di un contenzioso attraverso l’utilizzo della rete e delle modalità alternative di composizione delle controversie, quale l’istituto della mediazione.

In eJRM gli scambi fisici di documenti, le interazioni verbali, i momenti collegiali sono rappresentabili nella forma di relazioni fra i vari attori e sono supportati da strumenti informatici (eFolder, Virtual Room, Document Automation, eLearning) progettati e costruiti per essere sicuri, tracciabili, di facile utilizzo, verticalizzati nel contesto d’uso, integrati ed integrabili con le applicazioni legacy esistenti, capaci di supportare e semplificare la risoluzione di contenziosi posti da ricorrenti. Questo approccio rende possibile il raggiungimento del primo obiettivo, dimostrandola trasportabilità e fattibilità in un contesto completamente virtualizzato di flussi di lavoro tipici della gestione di alcune fattispecie giuridiche.

Il secondo obiettivo, in certa misura più ambizioso del primo, mira a dimostrare come l’introduzione di applicazioni software ad alto valore aggiunto, basate sulla Conoscenza, e la crescente diffusione degli strumenti informatici presso gli End User possono migliorare la comprensione, l’accesso e la trasparenza del Sistema Giustizia per il Cittadino e costituire un’opportunità effettiva di modulazione della cosiddetta “Domanda di Giustizia” per l’Amministrazione.

A questo scopo la piattaforma di gestione delle relazioni eJRM crea nuove opportunità per le Persone Fisiche e Giuridiche, come ad esempio la capacità di valutare autonomamente la propria situazione giuridica, la possibilità di supportare il Cittadino nella scelta della modalità più vantaggiosa di soluzione di una controversia (giudiziale o stragiudiziale), l’opportunità di essere guidati nel processo di composizione non conflittualeovvero essere assistiti nella selezione del corretto supporto legale. La capacità di codificare schemi tipici di risoluzione di controversie (Judicial Pattern) proposta in eJRM apre scenari del tutto nuovi, incoraggiando la soluzione stragiudiziale (Alternative Dispute Resolution) dove Mediatori reali o assistenti virtuali (eMediation) hanno l’obiettivo di agevolare le Parti nel raggiungimento di una composizione amichevole e non conflittuale successivamente omologabile in sede giudiziale.

Il primo Soggetto Proponente è il gruppo BV TECH S.p.A., gli altri Soggetti Partners vedono la partecipazione di una grande impresa (Elsag Datamat), tre Università (Milano Bicocca, Salerno e Calabria) e due PMI (Italdata e Siline) in area di convergenza. L’applicabilità e l’efficacia del sistema realizzato sarà valutata attraverso la dimostrazione di utilizzo dei prototipi di ricerca realizzati per la risoluzione di controversie reali nelle aree giuridiche Civile e/o Commerciale. La valutazione della efficacia ed applicabilità delle soluzioni ideate sarà effettuata dagli stessi End User: Magistrati, Cancellieri, Avvocati, IT Manager, Ricorrenti, Mediatori.

Il progetto eJRM attraverso l’introduzione di soluzioni originali di gestione e condivisione della conoscenza e collaborazione sociale in ambito giuridico contribuirà al raggiungimento dei seguenti benefici strutturali per il sistema giustizia:

  • Ridurre le barriere di accesso ed orientamento al “Sistema Giustizia” per il comune cittadino, costituite ancora oggi in larga parte preponderante dalla complessità formale degli adempimenti, migliorando conseguentemente il rispetto dei principi di equità e trasparenza;
  • Definire nuovi modelli e strumenti informatici per l’Alternative Dispute Resolution (ADR), conseguenti la diffusione dell’Istituto della Mediazione per la conciliazione di una controversia civile e commerciale;
  • Anticipare la necessità di disporre di strumenti di ODR (Online Dispute Resolution), imposti dal diffondersi della globalizzazione economica, per la risoluzione di contenziosi conseguenti l’esecuzione di processi di eCommerce fra Parti anche fra loro sconosciute e geograficamente disperse;
  • Stimolare la creazione di nuove entità di servizio, i cosiddetti Mediation Service Provider, a supporto degli Organismi di Mediazione;
  • Ridurre il numero di richieste di ricorso a contenziosi, attraverso una effettiva capacità di modulazione della cosiddetta “Domanda di Giustizia”;
  • Innalzare il numero e l’integrazione dello spettro di tecnologie informatiche a supporto dello svolgimento di controversie giuridiche;
  • Favorire innovazioni di processo attraverso l’informatizzazione delle procedure giudiziarie in una logica di esecuzione on-line;
  • Abilitare la creazione di innovativi e più efficaci strumenti informatici e tecnologici eFolder, Judicial Pattern, Virtual Room, eMediation, eLearning, Semantic Community, Document & Template Automation).